Cronaca / Valchiavenna
Sabato 24 Ottobre 2026
Neve sui passi alpini, chiude il Gavia: attenzione sulle strade di montagna
Le intense nevicate hanno portato alla chiusura del passo Gavia, mentre sullo Stelvio i vigili del fuoco sono intervenuti per soccorrere veicoli in difficoltà sulla carreggiata innevata. Restano aperti gli altri valichi, ma servono prudenza e dotazioni invernali
Lettura 1 min.Valfurva
Il primo passo alpino ad aver chiuso i battenti, alle 9 di venerdì, è stato quello del Gavia, che collega Valfurva a Ponte di Legno e che raggiunge i 2618 metri di quota. Anas ne ha disposto la chiusura per le avverse condizioni meteo, caratterizzate da intense precipitazioni nevose e dall’accumulo di neve sulla carreggiata tale da minare la sicurezza del transito, e anche in considerazione del fatto che tutte le attività ricettive presenti nella zona del Passo hanno decretato il fine stagione da alcuni giorni dopo un’estate particolarmente intensa e anche movimentata.
Abbiamo più volte narrato del transito di Tir su per la stretta strada a tornanti del passo, con il ricorso ai vigili del fuoco di Valdisotto per sbloccare i tappi venutisi a creare e con il rifugista del Bonetta a dissuadere i camionisti dall’avventurarsi oltre, nei tratti in cui la strada si restringe ancor più. Meglio scongiurare, quindi, che in presenza di neve come accade in questi giorni, qualcuno, seguendo le app sulla viabilità, si inerpichi su per la statale 300 andando ad infilare in situazioni di pericolo.
Esattamente quanto accaduto questa mattina sullo Stelvio, dove i vigili del fuoco di Valdisotto sono dovuti intervenire per più veicoli rimasti in balia del fondo stradale innevato. Cose che succedono soprattutto in questo periodo in cui, non tutti, sono già dotati della gomme invernali indispensabili per valicare i passi innevati.
Ricordiamo che l’obbligo di montare gomme da neve scatta dal 15 novembre, ma già dal 15 ottobre, volendo, ci si può attrezzare. Ed è bene che lo facciano coloro che per qualsiasi motivi transitano sui passi alpini, perché in questi giorni è la neve a dominare. Sullo Stelvio, indubbiamente, ma anche sul Bernina, sul Maloja, sullo Spluga, sul Foscagno, sulla Forcola, sul San Marco. Tutti questi passi sono aperti, e probabilmente lo resteranno fino alla metà di novembre e oltre, ma è pacifico che vanno percorsi con le giuste dotazioni. Per quanto riguarda la Forcola, ricordiamo che il 5 novembre sarà chiusa per disposizione della Polizia municipale causa il collaudo della prima galleria realizzata a protezione dagli smottamenti. Non si potrà transitare dalle 7 alle 18, mentre da lunedì 26 ottobre fino al 7 novembre prossimo variano anche gli orari di apertura del Munt La Schera, sempre a Livigno, a causa di lavori di manutenzione.
Lunedì sarà aperto dalla mezzanotte alle 20, da martedì a venerdì dalle 6 alle 20, sabato dalle 6 alle 24 e domenica tutto il giorno. Quanto alle temperature, sono più invernali che autunnali in questi ultimi giorni in Valtellina, dove si viaggia fra i – 5 e 1 grado a Livigno, fra i – 1 e 7 gradi a Bormio, fra 0 e 4 gradi a Madesimo, mentre a Sondrio siamo fra i 7 e i 15 gradi. La giornata odierna sarà ancora fredda con cielo nuvoloso, mentre da lunedì dovrebbe essere il sole la dominante.
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