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Sabato 07 Novembre 2026
È il giorno della Valtellina Wine Trail
Oltre quattromila atleti provenienti da 42 nazioni: Sondrio sotto i riflettori mondiali Da Castione, Chiuro e Tirano fino in piazza Garibaldi: qui il cuore pulsante di tutto
Lettura 3 min.Sondrio
La Wine Trail è un’emozione per tutti. Per chi la corre, naturalmente, in primis: non capita tutti i giorni di essere immersi in un paesaggio del genere, dove i colori più belli dell’anno - sì, perché le tinte autunnali difficilmente si trovano in un altro periodo: il verde, ancora brillante, accostato al giallo, all’arancione e al rosso - ti danno una spinta incredibile.
Ma poi è un’emozione anche per chi vive in Valtellina: è un orgoglio vedere come il proprio territorio sia apprezzato da migliaia di persone - sportivi, certo, ma anche accompagnatori - provenienti letteralmente da tutto il mondo. Ecco, il segreto dell’evento forse è proprio questo: essere riusciti a mettere d’accordo tutti, ma proprio tutti, sulla bellezza autentica del nostro territorio.
L’organizzazione
Oggi, dunque, è un grande giorno. Anzi, è IL grande giorno. Dopo una settimana di eventi - fino a qualche anno fa sembrava quasi impossibile riuscire a organizzare un programma così ricco: alla fine, invece, ci si è riusciti -, è giunto il tempo di concentrarsi sull’appuntamento per eccellenza. Ossia la 13esima edizione della Rigamonti Valtellina Wine Trail.
I numeri parlano da soli e restituiscono il quadro complessivo più significativo di tutti: 4.076 atleti iscritti da 42 nazioni differenti, con appassionati di trail running provenienti da tutta Italia - per l’appunto - e pure dall’estero, a riprova dello spessore dell’evento valtellinese. «In crescita - come spiegano gli organizzatori - anche la partecipazione femminili, con 1.500 donne iscritte che nella Sassella Trail da 13 km rappresentano la maggioranza dei concorrenti».
Vediamo, per l’appunto, le distanze, ormai più che consolidate. In tutte e tre le distanze va detto subito che la prima - anzi, forse l’unica - attenzione rimane sempre la stessa: coinvolgere il più possibile il territorio.
Ci piace pensare alla Wine Trail come a dei fili che - idealmente, ma nemmeno troppo - collegano il capoluogo valtellinese a numerose altre località della provincia, da cui hanno origine le diverse gare. Da Castione Andevenno parte la Sassella Trail, come già anticipato, che è la prova più piccola - 13 chilometri - ma non per questo meno impegnativa. Anzi, come la descrive chi ha pensato diversi anni or sono il tracciato, è «una corsa muscolare e ricca di emozioni».
In un continuo saliscendi (550 metri di dislivello positivo), i concorrenti attraversano i vigneti di produzione del Sassella, con passaggi all’interno delle cantine, simbolo della produzione vitivinicola locale a cui la manifestazione deve il proprio nome.
Si parte da Chiuro, invece, per l’Half Trail da 21 km, che condivide in parte il tracciato con la prova regina. Un viaggio anche in questo caso sui vigneti terrazzati, dove maturano le uve per il Valgella, l’Inferno e il Grumello.
Infine, appunto, la prova da 42 km. «Fra vigneti, borghi e cantine storiche, una corsa ricca di fascino», spiegano gli organizzatori. Ed è, in effetti, proprio così: dal centro storico di Tirano fino al cuore di Sondrio, non c’è un angolo in cui il panorama non sia letteralmente mozzafiato. La fatica non manca, è chiaro, ma è ampiamente compensata dalla bellezza che circonda gli atleti nella rassegna di paesi che ritmano il procedere dalla Media Valle al traguardo di piazza Garibaldi.
L’attesa
Piazza Garibaldi, appunto. Ossia il cuore pulsante di tutto, sede del traguardo e dell’Expo village. Qui sono attesi gli atleti - ricordiamo che la partenza della 42 km scatterà alle 9.45 da piazza Cavour a Tirano, quindici minuti dopo la 13 km dall’IperVerde di Castione e alle 10.30 l’Half dallo stadio comunale di Chiuro; in contemporanea, prenderà il via dal campo sportivo di Montagna il percorso delle joelette - e tutti i loro accompagnatori.
Per fare il tifo, certo, ma anche per condividere i sapori tipici di Valtellina: dalle 12 in poi sarà servito il pranzo tipico, a base - chiaramente - di bresaola Rigamonti e pizzoccheri, seguito poi dalle premiazioni. Alle 15 saranno assegnate le medaglie ai più forti della Sassella Trail, alle 18 ai vincitori della mezza e della prova regina.
E poi, dalle 19 in poi, spazio al “Wine Trail Party”, la consueta festa post-gara che permetterà a tutti di brindare alla corsa, di ballare fino a tarda notte e di darsi appuntamento all’edizione 2027. Perché funziona sempre così: una volta che fai questa corsa, poi non puoi più rinunciare a partecipare negli anni a venire.
Il programma della domenica
La Mini Wine Trail. Non è mica finito qui il programma: dopo la grande giornata di oggi, domattina spazio ai più piccoli. Alle 9 da piazza Garibaldi scatterà la Mini Wine Trail, gara giovanile Fidal in collaborazione con la Polisportiva Albosaggia. Alle 12.30 il pranzo con polenta aperto a tutti, seguito alle 13.30 dalle premiazioni all’interno della tensostruttura.
La Family Wine Trail. Spazio anche alle famiglie. Domani alle 11 sarà la volta della Family Wine Trail, una camminata alla scoperta della città di Sondrio e di tutte le sue bellezze. Per tutti, poi, il pranzo alle 12.30. E alle 15 spazio allo show di Laura Carusino e Andrea Beltramo, direttamente da Rai YoYo: i protagonisti de “L’Albero Azzurro” accompagneranno i più piccoli in un pomeriggio di divertimento e di condivisione.
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