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Giovedì 20 Agosto 2026
“Trofeo Kima”: atleti a fil di cielo da tutto il mondo
Due piani per il meteo: via sabato o domenica. Emozioni per 457 concorrenti da 40 differenti nazioni
Lettura 2 min.Giornate di intenso lavoro, con il naso all’insù per il comitato organizzatore del Trofeo Kima che, vista l’incertezza meteo, oggi sarà chiamato a decidere se la Grande corsa sul Sentiero Roma potrà andare in scena nella giornata di sabato o domenica.
In 250 invece daranno vita alla Extreme SkyRace da 27.5 Km
Dopo un’estate di clima torrido e cielo terso, l’incertezza meteo di questi giorni sta tenendo in apprensione tracciatori, atleti e appassionati. Il “Piano A” prevede che tutti gli eventi vadano in scena come da programma sabato con festa finale la sera; qualora non vi fossero le condizioni per tracciare il percorso gara, o per la sicurezza di atleti, pubblico, addetti ai lavori si potrebbe slittare di un giorno approfittando del secondo slot già previsto in caso di meteo non favorevole.
L’evento
Al di là dell’apprensione dovuta all’instabilità climatica i numeri parlano di un evento sempre più internazionale con 457 atleti accreditati alla Grande Corsa sul Sentiero Roma a rappresentanza di 40 differenti nazioni.
Record di sempre per la prima tappa italiana di Skyrunner World Series. Il tutto con parametri di iscrizione assai restrittivi e una lista d’attesa chilometrica. A stregare intere generazioni di “corridori del cielo” il più tecnico e selettivo dei percorsi: 52 tecnicissimi chilometri con 8.400 m di dislivello totale e sette passi alpini tutti sopra i 2500m (quota massima passo Cameraccio 2.950 m).
Un continuo su e giù tra blocchi granitici che nel corso degli anni ha creato il mito del Kima. Ma quello della Valmasino è un evento per tutti.
In 250 correranno invece la Kima Extreme SkyRace (ancora pochissimi pettorali da assegnare); anche in questo caso un percorso davvero extreme per verticalità e tecnicità. Location di partenza e arrivo sarà sempre l’area antistante la Casa delle Guide a Filorera. I concorrenti si troveranno a percorrere 27.5 km per un dislivello di1.850 mt con salita verso il rifugio Gianetti, passaggio al mitico Passo Barbacan (2570 mslm GPM della gara) e discesa verso il rifugio Omio. Un piccolo assaggio di Trofeo Kima con la possibilità di mettersi in gioco nella parte finale della più mitica delle Ultra Skymarathon. Tempi da battere (Luca Del Pero 2h58’42” e Giulia Marchesoni 3h30’38”).
Mini e Trail
Appuntamento da non perdere e iscrizioni ancora aperte sino ad un’ora dal via per le due “sorelle minori” non federali: Mini Kima & Kima Trail. In questo caso nessun dubbio. Queste due prove si correranno sabato mattina con start alle 9 e 9.15.
Il tracciato più breve, quello da 6 Km, più adatto ai giovani runner, famiglie e bambini, prevede il raggiungimento di San Martino lungo la ciclabile che costeggia gli argini del Masino, per poi tornare in zona parterre sempre seguendo il medesimo itinerario. Più improntato agli agonisti è invece l’anello da 14 Km (tempi da battere 53’03” Alex Rigo e 1h03’43” Elisa Sortini) che, data la conformazione del territorio, attira l’attenzione dei corridori in montagna, dei mezzofondisti e dei trailer.
Partendo sempre dalla Casa delle Guide, si raggiunge il centro di San Martino per imboccare il sentiero che conduce in Val di Mello tenendo la sinistra orografica. Poi il rifugio Rasica e da qui una caratteristica mulattiera sino al traguardo del Polifunzionale.
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