Cronaca / Tirano e Alta valle
Lunedì 23 Marzo 2026
Grosio: addio Martino, voce delle Cime di Redasco
Si è spento a 86 anni dopo una vita di lavoro e passione per la comunità
Grosio
Si è spento a 86 anni Martino Franzini una delle colonne del coro Cime di Redasco di Grosio fin dalla fondazione. Tenore secondo dapprima ha cantato col maestro Marino Antonioli e poi con l’attuale Patrizia Fabbri. Coro che domenica mattina l’ha omaggiato nei funerali celebrati nella chiesa di San Giuseppe ai quali ha preso parte anche il corpo musicale “I Fiati” di Grosio nel quale militano i suoi eredi. Martino il senso del ritmo lo mostrava anche suonando l’armonica a bocca. Una vita di lavoro all’Aem come elettricista e tati hobby.
Amava la natura e la montagna a 360°, ma è stato molto attivo anche nel sociale. Quando il Carnevale di Grosio negli anni Ottanta era una piccola Viareggio per la bellezza dei carri allegorici, lui era l’anima della contrada Mulini che propose il primo carro con movimento meccanico dall’eloquente titolo “Chi va l mulino si infarina”. Molto legato alla sua Valgrosina e devoto alla Madonna di Malghera. Ha vissuto pienamente la montagna: faceva escursioni, era cacciatore oppure andava a pescare nei laghetti e nei torrenti. Fiume, lago o mare non c’era differenza per gettare la sua esperta lenza visto che è sempre stato tesserato alla pesca sportiva grosina. Ma era anche un fungaiolo e un ricercatore di erbe di montagna. Montagna che frequentava anche con le sue capre che poi portava alla mostra della razza frontalasca. Mani sapienti con le quali intagliava il legno, oppure da buon grosino, reggevano le carte per le partite al bar a sceba o tronf. Gli piaceva seguire la pallavolo ed era ovviamente il primo tifoso del nipote Paolo Bonola, pallavolista di alto livello. Paolo Ghilotti
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