«I pizzoccheri? Sono un piatto a cinque cerchi»

L’accademia di Teglio fa il punto dopo la vetrina delle Olimpiadi

Teglio

Non si spegne l’eco olimpica. Tutt’altro. E l’Accademia del pizzocchero, che pure con i suoi pizzoccheri ne è stata protagonista, ha tirato le fila durante una serata conviviale che si è tenuta alla Baita del sole a Prato Valentino. Tant’è che il sindaco di Teglio, Ivan Filippini, ha sottolineato come i pizzoccheri siano diventati un simbolo del territorio a livello internazionale, citandone anche la recente presenza sul New York Times. Davide Menegola, presidente della Provincia di Sondrio, ha dichiarato, richiamando anche le prospettive future legate a “Dolomiti-Valtellina 2028”: «I pizzoccheri rappresentano non solo una tradizione gastronomica, ma un vero simbolo identitario della nostra Valtellina. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 hanno dato visibilità straordinaria al territorio e alle nostre eccellenze, creando basi solide per il futuro».

Francesca Canovi, vicesindaco di Sondrio, ha ringraziato gli enti coinvolti nell’organizzazione dei Giochi, mentre Tiziano Maffezzini, presidente della Cm di Sondrio, ha ricordato la grande visibilità internazionale ottenuta, in particolare dal villaggio Coldiretti di Bormio durante l’evento olimpico. Sergio Schena (Fondazione Milano-Cortina) ha evidenziato gli eccellenti risultati raggiunti, soffermandosi anche sul successo del “re pizzocchero”, divenuto ambasciatore della Valtellina nel mondo. All’assessore regionale Massimo Sertori il compito di ricordare non solo gli effetti duraturi dei Giochi sul territorio, ma anche l’impegnativo percorso che ha portato la Valtellina e Milano-Cortina ad aggiudicarsi l’organizzazione dell’evento olimpico. Sertori ha sottolineato il grande impegno di pianificazione, coordinamento e logistica, ringraziando volontari, forze dell’ordine e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Parole condivise dal presidente dell’Accademia, Flavio Bottoni affiancato da Flavio Oberosler, responsabile comunicazione dell’Accademia e Village security manager durante le Olimpiadi che ha parlato della propria impegnativa esperienza nei contesti olimpici di Bormio e Cortina, raccontando il duro lavoro necessario per un evento di tale portata. La serata ha confermato il ruolo strategico dell’Accademia del pizzocchero di Teglio nella tutela della tradizione e nella promozione turistica e gastronomica del territorio, proiettando la Valtellina verso nuove opportunità dopo l’esperienza olimpica.

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