Cronaca / Tirano e Alta valle
Sabato 28 Marzo 2026
Prato Valentino, nuova seggiovia finanziata da Regione Lombardia
Investimento da 4,8 milioni: quasi tutto coperto da Regione Lombardia per rilanciare la ski area, rimasta orfana dell’impianto durante questa stagione sciistica.
Teglio
La Regione Lombardia, attraverso la revisione e l’integrazione del Patto territoriale con Teglio, Aprica e Corteno Golgi, finanzierà quasi totalmente la realizzazione di una nuova seggiovia a Prato Valentino, ski area rimasta orfana dell’impianto durante la stagione sciistica che si sta concludendo, visto che la seggiovia presente era arrivata a scadenza della vita tecnica. Costo dell’opera 4.800.000 euro, di cui 4 milioni di euro messi dalla Regione e 800mila euro dal Comune. Teglio e Prato Valentino possono tirare così un sospiro di sollievo grazie alla Regione e sperare in un futuro prospero per la località montana dove, peraltro, negli anni sono stati realizzati l’impianto di innevamento artificiale e il tapis roulant per i principianti.
L’annuncio è stato dato in conferenza stampa, proprio alla Baita del Sole a Prato Valentino, dal sindaco di Teglio Ivan Filippini – presente insieme all’ex sindaco Elio Moretti, ora presidente Apf Valtellina –, dall’assessore regionale Massimo Sertori e dai partner Aprica, col sindaco Dario Corvi, e Corteno, col sindaco Giuseppino Lippi. «Il patto territoriale è stato sottoscritto nel dicembre 2021, poi c’è stato un primo atto integrativo nel maggio del 2022, infine un secondo atto integrativo oggi», ha detto Filippini. «Devo ringraziare la Regione e, in primis, Sertori per la disponibilità che non è mai mancata ad ascoltare le nostre esigenze per trovare insieme delle soluzioni condivise. Una volta che la seggiovia, che sarà un’opera pubblica, verrà realizzata, apriremo un bando per l’affidamento del servizio, a fronte del pagamento di un canone annuo. Sottolineo che l’ultimo investimento a Prato Valentino risale a più di venti anni fa con la realizzazione del laghetto artificiale all’intermedia, dopodiché non si è fatto più nulla per la skiarea che, se esiste ancora, è merito di alcuni privati che hanno sempre creduto in Prato Valentino e si sono impegnati per non far morire il comprensorio. La mancanza di una seggiovia, se prolungata negli anni, avrebbe portato all’abbandono dell’area».
Il sindaco ha precisato ancora: «Ovviamente questo non è un punto di arrivo, ma è un punto di partenza per ulteriori sviluppi. Ci stiamo confrontando con alcuni soggetti privati che sono disposti a fare dei piccoli investimenti per realizzare quelle attività che erano state pensate a corollario della seggiovia nella seconda revisione del patto (percorsi mt bike, parco tematico, servizi). A breve ci sarà anche la chiusura del progetto “Prato Valentino 2050” in collaborazione con l’Università Unimont (sede di Edolo) – Università Milano Bicocca da cui stanno uscendo delle idee che arrivano dal territorio e dalla comunità. Per cui andremo, in seguito, a valutare la concretizzazione delle proposte con la ricerca di ulteriori finanziamenti. Se riusciamo ad attivare questo tipo di iniziative, ci sarà una ricaduta positiva sull’intero territorio comunale con anche nuove opportunità di lavoro e, quindi, con la possibilità di non far scappare i nostri ragazzi. Quindi per Prato Valentino, ma per tutto il comune, oggi è una giornata molto importante».
© RIPRODUZIONE RISERVATA