Cronaca / Tirano e Alta valle
Giovedì 02 Aprile 2026
Tirano, bus urbano presto servizio stabile
L’amministrazione comunale, insieme ad Automobilista Perego, sta raccogliendo i dati prima di rendere il servizio stabile. Possibile anche un bus elettrico.
Tirano
Sarebbe dovuto divenire a pagamento dal 1° marzo il bus urbano a Tirano, istituito il 13 settembre scorso e finanziato dal gettito dall’imposta di soggiorno dei turisti che soggiornano in città. L’amministrazione comunale, insieme ad Automobilista Perego, che si occupa del servizio, sta tirando le somme dei primi mesi dall’attivazione e raccogliendo i dati prima di renderlo a pagamento, oltre che un servizio stabile. Sul tema si è venuti a discutere in consiglio comunale, durante il dibattito sulla variazione di bilancio (sulla quale le due minoranze si sono astenute) in cui si evince un aumento di 25mila euro delle spese del bus cittadino per un totale di costo di 145mila euro.
La capogruppo dell’opposizione “Rinnova Tirano”, Sonia Bombardieri, ha chiesto lumi sul grado di riempimento del mezzo per fare una valutazione, passato il periodo di prova con la gratuità, sul futuro del servizio. Il sindaco, Stefania Stoppani, ha risposto: «Stiamo facendo i conteggi e un lavoro di sintesi con l’agenzia. Nel corso del mese di aprile illustreremo, in modo approfondito, tutti i dati e firmeremo la convenzione per rendere il servizio stabile. Lo consideriamo ad oggi una sperimentazione, non perché abbiamo dubbi sul mantenerlo, ma perché potrebbero esserci possibili integrazioni o variazioni che apporteremo una volta che la tangenziale, nella sua interezza, verrà completata». Nei mesi scorsi il sindaco aveva anche detto che oggi il mezzo è un bus tradizionale, ma si auspica che presto possa essere sostituito da un bus elettrico, con caratteristiche tali che lo rendano adatto sia alla popolazione anziana sia a chi ha difficoltà motorie. Sulla base delle segnalazioni che pervengono dagli utilizzatori, inoltre, potrà essere presa in considerazione per il futuro anche un’estensione degli orari e del percorso odierno.
In variazione anche gli interventi per viabilità e infrastrutture stradali con un aumento di circa 280mila euro su una previsione complessiva di oltre un milione e 200mila euro. «L’anno scorso abbiamo applicato l’avanzo di amministrazione libero per le asfaltature – ha detto Stoppani –. In realtà le necessità olimpiche non hanno permesso di completare come volevamo, per cui riprenderemo i lavori. Preciso anche che la parziale apertura della tangenziale ha generato il bisogno di riasfaltare con urgenza l’area dal ponte di uscita dalla bretellina fino all’imbocco di via Stelvio; si tratta di lavori pagati da Anas per 400mila euro, compresa la segnaletica e il cambio di luci su viale Italia». Il sindaco ha informato il consiglio comunale, infine, che è andata a buon fine la vendita del terreno in area Pip, nella zona artigianale, che ha portato un’entrata al Comune di 415mila euro. «Finalmente si è concluso questo capitolo – ha chiosato Stoppani –. Rimane solo fuori una striscetta in via Polveriera se qualcuno vuole comprarla».
© RIPRODUZIONE RISERVATA