Cronaca / Tirano e Alta valle
Sabato 23 Maggio 2026
Tirano: riapre l’area Rodun, parcheggio temporaneo per bus e auto
A Tirano l’area Rodun riapre come parcheggio temporaneo per bus e auto. La soluzione è pensata per l’afflusso di visitatori e pendolari, in attesa della riqualificazione.
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Dopo l’utilizzo durante le Olimpiadi Milano-Cortina quale hub di appoggio per i pullman, l’area del Rodun – realizzata appositamente per l’evento a cinque cerchi e poi legacy per il territorio - torna fruibile e, in occasione della Fiera di Pentecoste, prevista domenica e lunedì a Tirano, diverrà molto utile per i visitatori. In seguito alla conclusione delle gare in Alta Valle, lo spazio è rimasto chiuso e inutilizzato, nonostante presenti caratteristiche strutturali idonee a consentire il regolare transito e la sosta di veicoli, anche di grandi dimensioni. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale sancita da una delibera di giunta da poco approvata.
«Abbiamo autorizzato dalla giornata di sabato 23 maggio l’apertura temporanea di una parte dell’area Rodun quale parcheggio destinato ad autobus turistici e autovetture, fino all’avvio dei lavori di riqualificazione dell’area previsto entro il prossimo autunno – annuncia il sindaco, Stefania Stoppani –. La decisione nasce dall’esigenza di aumentare gli spazi di sosta disponibili, sia per i numerosi autobus turistici diretti al santuario e al centro cittadino, sia per le autovetture dei pendolari diretti in Svizzera. L’area sarà organizzata con apposita segnaletica e con una suddivisione dedicata tra posti autobus e posti auto».
Cambia, però, l’organizzazione dei parcheggi autobus di via Elvezia che saranno riservati esclusivamente alle operazioni di carico e scarico dei turisti, liberando questa zona, che si affaccia sul santuario, dal carico di numerosi pullman nel corso della giornata, oltre al fatto che i posti disponibili risultano insufficienti a soddisfare le esigenze di sosta. Sosta che, ora, sarà consentita per un tempo massimo di 10 minuti. Inoltre va considerato che, per motivi di sicurezza legati alla linea ferroviaria del trenino rosso del Bernina, è stato inibito l’accesso veicolare al terreno ubicato a metà di via Elvezia che, pur non essendo mai stato formalmente destinato a parcheggio, veniva di fatto utilizzato per la sosta di numerosi veicoli, in particolare da parte dei frontalieri occupati nella vicina Svizzera.
«L’intervento di riapertura del Rodun rappresenta una soluzione temporanea in attesa della riqualificazione definitiva dell’area, che sarà destinata a parcheggio pubblico attrezzato con nuovi servizi – prosegue il sindaco –. Ringraziamo cittadini, pendolari e operatori turistici per la collaborazione».
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