Valanga in Valdidentro, morti due sciatori di Grosotto e di Bormio

Tragedia sopra le dighe di Cancano, dopo il distacco di una nuova slavina. A perdere la vita sono stati Alberto De Maron, 26 anni, di Grosotto, dipendente A2A, e Marika Mascherona, di Bormio, sorella di Katia, atleta della nazionale italiana di scialpinismo

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Valdidentro

Tragedia nella mattinata di oggi in alta valle, dove una valanga si è staccata sul Monte Cornaccia, in Val Cancano, nel territorio comunale di Valdidentro. A perdere la vita sono stati Alberto De Maron, 26 anni, di Grosotto, dipendente A2A, e Marika Mascherona, di Bormio, sorella di Katia, atleta della nazionale italiana di scialpinismo. I due giovani sono morti sotto gli occhi di un amico che era con loro durante l’escursione e che è rimasto illeso. Per lui solo una valutazione sanitaria sul posto, senza necessità di trasporto in ospedale.

L’allarme è scattato intorno alle 10.30, tramite Soreu delle Alpi, che ha attivato il Soccorso alpino della VII Delegazione Valtellina-Valchiavenna. Il distacco si è verificato a circa 2900 metri di quota, sul versante sud-ovest, poco distante dalla cima, con uno scorrimento di oltre 300 metri. Una massa di neve imponente che non ha lasciato scampo ai due ragazzi.

Immediato e massiccio il dispiegamento di soccorsi: sul posto sono intervenuti gli elicotteri di Sondrio e di Bergamo di Areu, una quindicina di tecnici delle stazioni di Bormio e Valfurva del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il Sagf della Guardia di finanza e i Vigili del fuoco, supportati dall’elicottero. L’intervento si è concluso nel primo pomeriggio. La dinamica dell’incidente è ora al vaglio delle autorità.

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