Villa di Tirano, al via la chiusura dei passaggi a livello: ne saranno soppressi otto su undici

Dopo anni di attesa entra nel vivo il piano concordato con Rfi per aumentare la sicurezza lungo la linea ferroviaria. Entro l’estate saranno chiusi i primi due passaggi a livello e completato il sottopasso pedonale della stazione. L’investimento complessivo supera gli 8,6 milioni di euro

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Villa di Tirano

«Entro la fine dell’estate chiuderemo i primi passaggi a livello: quello di Bertagna e quello della strada canali Rossi al confine con Bianzone. Poi gradualmente toccherà a tutti gli altri per un totale di 8 passaggi a livello sugli 11 presenti sul nostro territorio, di cui 2 a catena (cioè privati) già soppressi in passato». Dopo anni di attesa, è il sindaco di Villa di Tirano, Franco Marantelli, ad annunciare la svolta all’insegna della sicurezza frutto dell’accordo con Rfi.

Come i lavori stiano procedendo – finalmente - speditamente basta vederlo sulla strada che è stata realizzata parallela alla statale 38 e che collega la provinciale n. 21 di Musciano, poco dopo il passaggio a livello di Stazzona, con l’area Bertagna (di fronte a Melavì, per intendersi). La bretella di collegamento, per la precisione fra via Adda e il canale Rossi, porterà dunque a chiudere due passaggi a livello per un importo di 480mila euro sostenuto da Rfi.

Nel contempo stanno proseguendo i lavori di realizzazione del sottopasso pedonale all’altezza della stazione ferroviaria, che garantirà sicurezza a chi, in particolare gli studenti, dalla stazione deve andare in paese e che oggi deve attraversare la statale. Lo scavo sotto la statale era stato fatto, si ricorderà, a tempo record fra il 18 e il 22 dicembre dell’anno scorso quando la ss. 38 era rimasta chiusa per consentire i lavori.

«Ora, però, mancavano le rampe, la pavimentazione e le altre finiture – precisa il sindaco Marantelli -. Credo che entro la fine dell’estate il sottopasso sarà pronto, quando riprenderanno le scuole. In concomitanza verrà adeguata la strada consorziale del Pradaccio e saranno soppressi, credo di poter dire entro la fine del 2026, i passaggi a livello al ponte di Sasso e alla stazione ferroviaria per un importo complessivo di 2.415.000 euro, interamente finanziati da Rfi e un importo lavori di 1.690.000 euro».

Infine ultimo step – quello più impegnativo economicamente – che porterà, invece, a sopprimere altri quattro passaggi a livello: dapprima quelli all’altezza della traversa Beltramelli, del ristorante Sosta appetitosa e del Poschiavino, mentre in un secondo momento, a lavori compensativi conclusi, anche il pl alla Liquigas. Resterà aperto solo il pl della Poletta per Stazzona.

Ingente il piano economico: 8.650.000 euro derivanti dal finanziamento di Rfi per 6.750.000 euro, da Regione Lombardia per 1 milione e mezzo di euro e dalla Provincia di Sondrio per 400.000 euro. «Spero di arrivare con la progettazione definitiva entro la fine del 2026 – dichiara Marantelli – in modo da affidare l’opera all’inizio del 2027».

L’intervento è diviso in tre parti. Il primo lotto porterà a costruire una rotonda in via Europa e un collegamento di via Europa con via Spinede mediante un sottopasso carrabile sotto la statale 38 e la ferrovia con soppressione dei passaggi a livello Beltramelli e Sosta appetitosa (importo complessivo 4.450.000 euro).

Dopodiché verrà realizzata una strada di tipo locale per il raccordo fra la strada nuova in uscita dal sottopasso di via Europa e la strada provinciale 25. E, ancora, dovrà essere fatto un collegamento fra la nuova strada e la strada comunale di accesso alla ferrovia di Villa per sopprimere anche il passaggio a livello della Liquigas. Costo 2.170.000 euro.

Infine il terzo lotto con la realizzazione del sottopasso della ferrovia in località Ragno - via Poschiavino con la soppressione del passaggio a livello del Pochiavino per un importo complessivo di 2.030.000 euro.

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