Cronaca / Tirano e Alta valle
Martedì 19 Maggio 2026
Villa di Tirano: tecnologia e benessere nella stalla
Dalla mungitura con i robot alla cucina automatizzata per la distribuzione del cibo su misura le innovazioni dell’azienda agricola Marantelli
Lettura 2 min.Villa di Tirano
Una volta c’era la mungitura a mano che veniva fatta due volte al giorno, oggi c’è quella robotizzata che consente alle mucche, quando ne sentono il bisogno, di farsi mungere in media tre volte al giorno con grande loro benessere e risparmio di tempo per l’allevatore. La distribuzione del cibo? Altro che forcone e lavoro di braccia: c’è la cucina automatizzata che prepara la miscela e la distribuisce in base alla necessità delle mucche.
Sono solo due esempi di quanto avviene ogni giorno all’azienda agricola Marantelli di Villa di Tirano, una delle aziende più tecnologiche e automatizzate della Valtellina guidata da Franco Marantelli, che è anche sindaco di Villa, e dal figlio Michael, 31 anni e la stessa passione ereditata dal padre.
«Abbiamo iniziato il processo di automazione nel 2019 anche per far fronte al problema del personale che, già allora, si faticava a trovare – racconta Franco Marantelli –. Dapprima abbiamo girato per la Lombardia e il Veneto per vedere altre stalle; mio figlio è stato anche in Olanda». Dopodiché i Marantelli hanno deciso di ristrutturare la stalla approfittando del periodo estivo quando alcuni animali erano in alpeggio.
Dal 2020 sono operativi due robot per la mungitura automatizzata e un robot collector che raschia e pulisce il liquame. Sembra una sorta di grande tagliaerba che, di giorno e di notte, passa in stalla. A questa strumentazione si è aggiunto lo spingi-foraggio Juno che, ogni ora, resettava il foraggio davanti alle mucche.
Inoltre sono stati fatti lavori strutturali con nuove cuccette dove le vacche riposano, bacinelle a norma e autocattura antisoffocamento. In tutto un investimento di 900mila euro di cui il 45 per cento coperto dal Piano di sviluppo rurale. Nell’agosto dell’anno scorso, altri 500mila euro di investimento, con contributo del 45 per cento della Regione, per l’impianto fotovoltaico, in modo che l’energia utilizzata sia pulita e sostenibile, e per la sostituzione di Juno con Elivector, una cucina con carro miscelatore.
«Elivector prepara la giusta miscela di cibo per le vacche e la distribuisce in modo che sia sempre fresca e quindi più gradita – afferma Michael Marantelli –. In base alle tipologie delle vacche cambiano infatti la razione e la ricetta. Il robot ha un laser che misura l’altezza dell’alimento dal pavimento e, in relazione a questo, capisce quanto cibo sia necessario distribuire».
I Marantelli, sul proprio smartphone, hanno sotto controllo tutto: leggono quanto latte produce ogni vacca, le ruminazioni, quanto cibo viene mangiato, quante sono le mungiture. E non è finita qui: «Stiamo pensando a robotizzare anche la linea dei vitelli – aggiunge Michael –. Pare in uscita una normativa europea sul benessere dei vitelli e si sta parlando di metterli in box multipli per farli socializzare. Noi vorremmo installare un’allattatrice automatica che serva una trentina di vitelli che possano stare insieme, senza competizione: quando vogliono bere, il robot li riconosce tramite il collare e dà loro la propria razione».
#IMCAP
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