Turismo in Valtellina, caccia ai lavoratori oltre i confini della provincia
Il 15 settembre si terrà l’evento online per favorire l’incontro tra domanda e offerta. L’obiettivo è ampliare la ricerca anche all’estero.
Il 15 settembre si terrà l’evento online per favorire l’incontro tra domanda e offerta. L’obiettivo è ampliare la ricerca anche all’estero.
Le imprese della provincia di Sondrio programmano 7.050 assunzioni tra giugno e agosto, in aumento rispetto allo scorso anno e in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale. Turismo e servizi trainano l’occupazione, ma resta la difficoltà nel reperire personale qualificato
Sondrio al trentunesimo posto in Italia tra le province con maggiori difficoltà nel reperire personale Patiscono le realtà caratterizzate da una forte presenza di turismo, edilizia, metalmeccanica e servizi di accoglienza
La provincia di Sondrio si conferma tra i territori italiani con maggiori difficoltà nel reperire personale: nel 2025 il 33,8% (ovvero oltre 7mila posizioni) delle assunzioni previste è rimasto senza candidati. A incidere sono turismo, carenza di competenze, calo demografico e minore attrattività di alcune offerte di lavoro
L’avvocata Cristina Bordoni nominata dal ministero
I dati di Excelsior di Unioncamere e ministero Circa 1.200 entrate contro le 1.030 di febbraio 2024. Ma resta il problema di trovare mano d’opera qualificata
L’analisi della Cgia di Mestre evidenzia che nel prossimo quinquennio usciranno dal mercato 1,6 milioni di dipendenti privati, 768mila pubblici e 665mila autonomi. Un tema che riguarda da vicino anche la Valtellina.
La Cgil Sondrio plaude all’iniziativa del ministero
Il segretario provinciale Riva: «Vogliamo lavorare in condizioni di sicurezza anche d’estate»
A delineare questo scenario è il bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, iniziativa a cui partecipa la Camera di commercio di Sondrio. I servizi trainano la ricerca di personale in provincia
Si è concluso con un verbale d’accordo l’incontro tra Ministero del Lavoro, Regione Lombardia, sindacati e cooperativa Melavì per l’accesso alla Cassa Integrazione Straordinaria destinata ai 18 dipendenti a tempo indeterminato, in vista della cessazione dell’attività dal 1° maggio al 31 dicembre 2025. Restano invece prive di tutele immediate le posizioni a tempo determinato
Dopo l’annuncio della cessazione dell’attività da parte della cooperativa ortofrutticola Melavì di Ponte in Valtellina, si intensifica il monitoraggio sulla tutela dei lavoratori. Pagati gli stipendi di aprile, rimangono attivi solo i 18 dipendenti a tempo indeterminato, mentre i contratti a termine non sono stati rinnovati.
L’analisi del Sistema informativo Excelsior. In calo, ma sempre molto marcato, il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, con le imprese della provincia che dichiarano difficoltà di reperimento
La crisi della cooperativa valtellinese: senza lavoro circa 70 persone. Il sindacato: «Oggi più che mai è necessario essere trasparenti con i lavoratori, garantendo loro ogni possibile strumento di tutela e accompagnamento verso la ricollocazione»
Si è insediato lunedì il tavolo permanente interministeriale sul lavoro frontaliero così come previsto dalla legge 83 del 2023, coordinato dal Ministero del Lavoro, in tandem con i Ministeri dell’Economia e finanza e degli Esteri. Un organismo per la cui …
Lavoro, crescono ancora le richieste di assunzione in provincia di Sondrio, ma anche il mismatch tra domanda e offerta. A dirlo sono i dati del bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle Politiche …
Formazione A dicembre torna il Salone a Morbegno In crescita la difficoltà di reperimento del personale
Le professioni più difficili da reperire sono dirigenti e tecnici ad elevata specializzazione
Occupazione Dal 2028 anche il Nord rischia il disequilibrio contributivo Zabeo, Cgia di Mestre: «Sostegni a mamme, famiglie, minori al più presto»
Si chiude così, dopo 32 anni, la storia dell’insediamento produttivo dell’azienda termomeccanica dell’area industriale di Morbegno, dal 2020 di proprietà della multinazionale Carrier corporation, che negli anni Novanta impiegava più di 500 lavoratori. Adesso quelli interessati dalla chiusura sono 59. Niente da fare per la possibile reindustrializzazione