Morbegno, spaccio nell’area verde Passerini: tutti assolti
Dopo una maxi retata nel 2018, si conclude con un’assoluzione generale il processo per spaccio che coinvolgeva ventidue persone
Dopo una maxi retata nel 2018, si conclude con un’assoluzione generale il processo per spaccio che coinvolgeva ventidue persone
Mari Keyta, richiedente asilo, accusato di rapina aggravata, violenza sessuale e lesioni gravissime ai danni di una donna. Il processo si aprirà il 16 giugno
L’istanza di concordato è stata respinta a causa di carenze documentali e violazioni della buona fede. Debiti per 17.4 milioni verso soci, banche e fornitori.
La struttura, costata 2 milioni e 750mila euro, è in dirittura d’arrivo e potrà ospitare nido e scuola dell’infanzia. Per il contenzioso del Comune con l’azienda c’è la proposta di una conciliazione.
La vicenda risale a una denuncia per violenza sessuale presentata a dicembre 2024. La querela è stata ritirata dopo il risarcimento alla giovane ventenne.
Secondo il sodalizio l’autovelox di via Volta non rispetterebbe le normative. Contestati anche gli impianti del Comune di Verceia.
Finisce l’incubo per un 45enne della bassa valle finito a processo per la denuncia di una giovane che frequentava la stessa palestra
Il professionista era stato inizialmente assolto in primo grado dal Tribunale di Sondrio, ma la Corte d’Appello di Milano aveva in seguito ribaltato quella decisione. Il messaggio sui social: «Chiedo scusa per tutto questo, ma purtroppo cause superiori, invalicabili e ingiuste, mi hanno travolto e non potrò lavorare nel prossimo futuro»
La Corte di Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado che vedeva imputati i legali rappresentanti della Serpentino Graniti S.r.l.. Respinto l’appello della parte civile.
Il giudice ha confermato il carcere per uno e i domiciliari nella sua residenza a Cortona per l’altro. Entrambi sono accusati di detenzione e spaccio di droga.
Tre indagati sono stati associati al carcere, altri due sono stati collocati in comunità educative per minorenni, il sesto è stato sottoposto all’obbligo di permanenza all’interno dell’abitazione familiare.
Via libera all’individuazione dei soggetti che dovranno gestire la fase di liquidazione della cooperativa. Nominato anche un gruppo di supporto.
La cooperativa agricola, con sede a Ponte in Valtellina, ha convocato i soci per definire le modalità di liquidazione. Nodo cruciale la scelta del liquidatore dopo i contrasti interni.
Polizia di Stato e Guardia di Finanza eseguono un’ordinanza di custodia cautelare per spaccio di cocaina e hashish. Un 26enne finisce in carcere, arrestato in flagranza un 24enne.
L’arma, mai denunciata, era appesa sopra un trofeo di camoscio. L’uomo, noto per le sue battaglie ambientali, spiega: “E’ un’eredità di famiglia”. Ora obbligo di firma.
Un film realizzato da studenti e la testimonianza di una donna diventano un potente messaggio di rinascita e sensibilizzazione a Valfurva. L’appuntamento è fissato per domani pomeriggio alle 17,30 al Centro Visitatori.
Il giudice entrerà nel merito della concessione o meno dell’omologa
Confermata anche in appello la condanna per la coppia che aveva tempestato di richieste e minacce una commercialista del Sondriese per un presunto debito di 18mila euro.
L’ufficio giudiziario valtellinese è tra i più efficienti d’Italia nella gestione delle procedure esecutive immobiliari, ma la mancanza di risorse umane potrebbe compromettere il buon risultato
Cerimonia partecipata al Palazzo di Giustizia, con l’accoglienza e gli attestati di stima di magistrati, avvocati e istituzioni