Cronaca / Lecco città
Mercoledì 05 Agosto 2026
Nuovo municipio di Lecco nell’ex Politecnico: «È l’ipotesi più realistica»
Il centrodestra approva il progetto per l’area di via Marco d’Oggiono. Si punta a ridurre le sedi distaccate e i costi.
Lettura 1 min.Lecco
«Non riprendiamo in mano l’idea di via Marco d’Oggiono perché l’aveva sviluppata Brivio o perché siamo contro Gattinoni. La riprendiamo perché riteniamo sia l’ipotesi più realistica da concretizzare». Sono parole all’insegna del pragmatismo quelle con cui la maggioranza di centrodestra si schiera compatta a sostegno della scelta della giunta di Filippo Boscagli di individuare l’ex sede del Politecnico di via Marco d’Oggiono come sede per il nuovo municipio.
«Quell’area – osserva Gianluca Bezzi, capogruppo di Fratelli d’Italia – è di proprietà del Comune di Lecco e, se opportunamente riqualificata, potrebbe ospitare la gran parte degli uffici comunali in modo più efficiente e attuale rispetto all’attuale distribuzione in sette sedi. In questo modo i cittadini non dovrebbero più recarsi in uffici diversi. In aggiunta, si libererebbe l’area oggi occupata dall’anagrafe e dall’ufficio elettorale, la quale potrebbe essere interessata da una futura ripianificazione urbanistica legata al progetto per il nuovo hub del trasporto pubblico locale».
Per Giovambattista Caravia è necessario «risolvere i problemi strutturali di palazzo Bovara e la distribuzione degli uffici in vari punti della città. Pertanto, il capogruppo di Forza Italia “valuta favorevolmente” la scelta dell’amministrazione ma evidenzia la necessità di “un’attenta analisi per verificare che siano sufficienti gli spazi per concentrare tutto in via Marco d’Oggiono, lasciando gli uffici di rappresentanza a palazzo Bovara”».
«La scelta – aggiunge Laura Corti, capogruppo della Lega – di riportare al centro del dibattito l’ex Politecnico di via Marco d’Oggiono come possibile sede del nuovo municipio dimostra un approccio pragmatico e libero da pregiudizi ideologici. Le idee non hanno un colore politico: quando sono valide e utili alla città, è giusto valutarle con serietà. Se un progetto, in passato avanzato dall’amministrazione Brivio, oggi può rappresentare una soluzione concreta per dare a Lecco una sede comunale moderna, funzionale e più efficiente, è dovere di questa amministrazione approfondirlo senza farsi condizionare da chi lo ha proposto, ma guardando esclusivamente all’interesse dei cittadini. La giunta guidata dal sindaco Filippo Boscagli ha dimostrato fin dall’inizio di voler amministrare con concretezza, valutando ogni opportunità sulla base della sostenibilità economica, della funzionalità e dei benefici per la comunità. Questo è il metodo che condividiamo: scegliere ciò che è meglio per Lecco, senza steccati ideologici e con uno sguardo rivolto al futuro».
Nessun commento sulla questione dal centrosinistra.
«È necessario – ribadisce Dario Romeo, capogruppo della civica Boscagli Sindaco – ridurre il numero delle sedi degli uffici comunali, alcune delle quali sono onerose dal punto di vista economico. L’ex Politecnico di via Marco d’Oggiono è di nostra proprietà, era stato pagato quasi sei milioni di euro e può ospitare gran parte degli uffici, permettendo così di eliminare molte sedi distaccate al fine di una maggiore fruibilità da parte dei cittadini e dei dipendenti».
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