Elezioni, Citterio sceglie Gattinoni: «Orizzonte resti un faro per il futuro»

L’ex consigliere Pd: «Boscagli è un amico, ma non posso condividere le ragioni dei partiti che lo sostengono. L’esperienza civica sia da lezione per il futuro centrosinistra»

Lettura 1 min.

A pochi giorni dal ballottaggio del 7 e 8 giugno, il dibattito sul voto degli elettori di Orizzonte per Lecco si arricchisce di un intervento pubblico. In una lettera aperta indirizzata al candidato Mauro Fumagalli, Stefano Citterio, già consigliere comunale del Pd, spiega le ragioni della propria scelta per il secondo turno e rilancia una riflessione sul futuro del centrosinistra.

Citterio parte da un riconoscimento all’esperienza civica sostenuta da Fumagalli al primo turno, descritta come un «buon progetto», capace di riportare in campo una «politica gentile, fatta di persone e di contenuti». Per l’autore della lettera, il risultato delle urne dimostra che c’è ancora spazio per questo modo di fare politica, «privilegiando il contenuto rispetto al contenitore».

Il nodo politico è quello dell’apparentamento. La coalizione di centrosinistra, ricorda Citterio, aveva aperto al contributo di Orizzonte, ma il movimento «ha deciso di non cogliere questa opportunità». Una scelta verso la quale l’autore dichiara «massimo rispetto», riconoscendone la coerenza e l’esito di «un confronto democratico e plurale» tra le diverse anime della lista.

Da qui la dichiarazione di voto, motivata da una collocazione personale netta. «La mia storia politica» — scrive — è «chiaramente definita nel centrosinistra», e per questo al ballottaggio il suo voto andrà alla coalizione di Mauro Gattinoni. Una scelta accompagnata da una nota di stima personale per l’avversario: pur avendo «molta stima dell’amico Filippo Boscagli», Citterio dice di non condividere «in nessun modo i valori fondanti dei partiti che lo sostengono».

La lettera si chiude con un auspicio sul metodo di governo. Citterio richiama le riflessioni di Simona Piazza pubblicate sullo stesso giornale e indica nell’apertura lo stile che dovrà caratterizzare la prossima amministrazione: un centrosinistra «capace di ascolto e capace di aprirsi il più possibile al confronto» con tutte le esperienze civiche e politiche che hanno a cuore il bene comune, «a partire proprio da Orizzonte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA