Elezioni Lecco, lista Fratelli d’Italia: guida Minuzzo. «Cambiamo la città»

Politica Ieri la presentazione dei candidati meloniani Oltre ai consiglieri uscenti, ci saranno Bezzi, Sesana Paolo Fiocchi ed esponenti delle società sportive

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Lecco

«Noi siamo Fratelli d’Italia. Siamo il primo partito e lo dobbiamo dimostrare non solo con i fatti e con i voti ma anche con l’entusiasmo». È sulle parole del giovane Paolo Fiocchi che il clima in via Carlo Cattaneo, nel quartiere generale della campagna di Filippo Boscagli, si è scaldato maggiormente ieri sera, durante la presentazione della lista di Fratelli d’Italia in vista delle comunali di Lecco del 24 – 25 maggio.

Oltre al figlio dell’europarlamentare Pietro, la lista dei meloniani presenta alcuni nomi di peso a partire da Gianluca Bezzi, esponente di Comunione e liberazione, ex assessore provinciale e presidente del circolo culturale Alessandro Manzoni.

Nell’elenco ci sono inoltre: Loredana Colella e Giuditta Candiani, entrambe avvocati Florinda Rotta e Alessandro Manzoni, dirigenti rispettivamente del Basket Lecco e del Rugby Lecco; Miandar Sepideh, iraniana nonché titolare con il marito Hooman Sooltani del ristorante Persian Palace in piazza XX Settembre.

«Con Boscagli sindaco – ha sottolineato l’europarlamentare Pietro Fiocchi, in collegamento da Bruxelles – porteremo a casa cinque volte i fondi che ha portato Gattinoni dall’Europa per sviluppare aziende di alto livello e riportare Lecco a quello che era una volta».

Il capolista è Emilio Minuzzo, capogruppo uscente dei meloniani, ricandidato così come sono ricandidati gli altri consiglieri comunali uscenti, ovvero Simone Brigatti, Marco Caterisano e Alessandra Rota, e l’ex segretario del circolo cittadino di Fdi Massimo Sesana.

«I nostri avversari – ha evidenziato il consigliere regionale Giacomo Zamperini – sono quelli che si vantano pubblicamente che per attraversare Lecco ci vuole meno tempo con la bicicletta che con la macchina. I nostri avversari sono quelli che si lamentano che il quarto ponte non ha la corsia in uscita ma chiudono il ponte Azzone Visconti. I nostri avversari sono quelli che predicano bene sulla lotta al cyberbullismo ma poi hanno avuto un assessore che nell’anonimato ha bulleggiato online le persone. Non c’è mai stata una pressione fiscale così alta come oggi. Hanno aumentato al massimo tutte le tasse che potevano aumentare. Noi non metteremo le mani nelle tasche ai lecchesi».

Alla serata ha preso parte anche la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, la quale ha ribadito il suo appoggio alla candidatura di Boscagli.

«Per rilanciare la nostra città sarà fondamentale il dialogo con Provincia, Regione, livello europeo e associazioni di categoria» ha replicato proprio il candidato sindaco Filippo Boscagli.

«Secondo noi – ha concluso Alessandro Negri, segretario provinciale di Fratelli d’Italia - chi lavora deve avere la possibilità di farlo senza ostacoli e lo stato sociale è un valore. Vedere che un’amministrazione dice che non ci sono soldi per dare un contributo alle famiglie che fanno fatica a pagare le integrazioni sui buoni pasto ma allo stesso tempo spende 75mila euro per una relazione di fine mandato è una vergogna».

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