Lecco, prima variazione di bilancio dell’era Boscagli

70mila euro per il nido Bonacina, ma anche risorse anche per De Amicis, Caviate e pista del Bione. Scontro in aula sui 45mila euro destinati al piano anti-piccioni alla Piccola.

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Lecco

C’è stato il presente e il futuro di diverse opere pubbliche al centro della prima variazione di bilancio presentata dell’amministrazione di Filippo Boscagli e approvata dal consiglio comunale ieri sera. Due, in particolare, le voci più sensibili: 70mila euro per elaborare lo stato di consistenza del cantiere per il nuovo asilo nido di Bonacina, colpito da un pesante incendio lo scorso 18 giugno; 17mila euro per alcune indagini sui cantieri in corso sulla De Amicis e sulla piattaforma alle Caviate nonché per un’analisi delle condizioni della pista di atletica del centro sportivo Bione. “Questi fondi – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Stefano Parolari a proposito del cantiere dell’asilo di Bonacina – serviranno per una valutazione dello stato di fatto del cantiere dopo l’incendio e per le prime opere di protezione e copertura del bene. Attualmente pende una richiesta di dissequestro anche solo parziale del cantiere. Nel momento in cui il cantiere sarà anche solo parzialmente dissequestrato siamo pronti a muoverci”.

In parallelo sono stati stanziati 200mila euro per una serie di interventi di manutenzione straordinaria degli immobili comunali tra cui gli adeguamenti necessari per ospitare nella scuola di Santo Stefano i piccoli che avrebbero dovuto animare l’asilo di Bonacina da ottobre. “I lavori di manutenzione sono già in atto. – ha precisato il sindaco Filippo Boscagli - Procederemo a breve con la riapertura delle iscrizioni per raggiungere il numero di 30 iscritti. Rispetto al finanziamento Pnrr, nonostante la lunga interlocuzione che stiamo avendo con i tecnici del governo, la conferma al momento non c’è. Dovremmo fare un’istanza apposta”. Rispetto ai 17 mila euro, nell’illustrare la variazione l’assessore al bilancio Simone Brigatti ha parlato di indagini “necessarie per gestire alcune criticità” sui cantieri della De Amicis e della piattaforma per gli sport acquatici alle Caviate, entrambi in forte ritardo sul cronoprogramma rispetto alle previsioni iniziali. Una parte di questi fondi sarà invece destinata ad un’analisi delle condizioni della pista di atletica del centro sportivo Bione, che da alcuni mesi mostra pesanti ammaloramenti e che, come ricordato dall’assessore Brigatti, nell’autunno 2027 dovrà ospitare le gare dei Master Games.

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