A Morbegno riscoperta l’arte della panificazione con “Pane Nostro”

Laboratori di panificazione aperti a grandi e bambini hanno trasformano piazza Sant’Antonio in un luogo di condivisione, cultura e gusto.

Morbegno

Ha fatto tappa anche a Morbegno “Pane Nostro”, la Carovana del pane che nei giorni scorsi ha animato piazza Sant’Antonio trasformandola in un laboratorio a cielo aperto e coinvolgendo attivamente la comunità.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è la vicesindaco Anna Gusmeroli, presente durante le attività: «La carovana del pane per due giorni ha animato la piazza Sant’Antonio con la voglia di riportare tutti i partecipanti, grandi e piccini, a un’arte, quella della panificazione, che diventa sinonimo di lentezza, di ritorno a una vecchia tradizione, a una dimensione di casa, di odori e sapori “della nonna” che tanto fanno parte della nostra cultura».

Un ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori, alle scuole e a tutti i partecipanti: «Grazie per aver scelto la nostra città e per aver coinvolto i bambini nella scoperta di questo rito. La legacy olimpica passa anche da questi eventi». L’iniziativa rientra nel progetto “Pane Nostro. Riti di panificazione collettiva dalla strada olimpica”, promosso da Terzo Paesaggio nell’ambito dei Giochi della Cultura di Regione Lombardia, in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Dal 13 sino a domani, domenica 22 marzo, il progetto attraversa il territorio tra Milano e la Valtellina, facendo tappa in diversi centri, tra cui Morbegno, con l’obiettivo di riscoprire il valore culturale e sociale del pane.

Cuore dell’esperienza è il laboratorio-forno mobile “Pensare con il pane”, una vera bakery itinerante allestita in un container e capace di portare nelle piazze momenti di condivisione e apprendimento. Durante ogni tappa fino a cento partecipanti, tra famiglie, residenti e studenti, sono coinvolti nella preparazione del pane, utilizzando ingredienti semplici come farina, acqua, lievito madre e sale. Il pane prodotto viene poi condiviso con il pubblico, come gesto simbolico di comunità e incontro. A guidare i laboratori si alternano panificatori e realtà impegnate nella valorizzazione delle filiere locali e sostenibili, con particolare attenzione ai grani del territorio. L’obiettivo complessivo è coinvolgere oltre mille persone lungo il percorso della Carovana, promuovendo un modello di partecipazione che unisce tradizione, educazione e sostenibilità. A Morbegno, la risposta è stata calorosa, confermando come anche attraverso gesti semplici e antichi sia possibile costruire occasioni di incontro e rafforzare il senso di comunità.

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