Campolcino, appello del Comune: «Non sprecate l’acqua»

Sorgenti congelate e presenza di turisti: la rete idrica è sotto stress

Chiuro

«Avviso alla cittadinanza, a causa della ridotta disponibilità d’acqua e delle sorgenti in sofferenza, si invita a utilizzare l’acqua con la massima parsimonia ed evitare ogni spreco. Grazie per la collaborazione». Questo l’appello diffuso ieri dall’amministrazione comunale di Campodolcino, alle prese con difficoltà di approvvigionamento su tutto il territorio. Le basse temperature del mese di febbraio hanno parzialmente congelato le sorgenti, riducendo sensibilmente l’apporto nella rete acquedottistica.

«La situazione non è di allarme – spiega il vicesindaco Stefano Della Morte – e già in passato sono accaduti momenti simili. Le basse temperature hanno comportato una riduzione dell’acqua all’interno della rete e per evitare problemi più grossi abbiamo deciso di chiedere alla popolazione uno sforzo».

Una situazione che dovrebbe tornare alla normalità non appena, e sta già accadendo, la colonnina di mercurio tornerà a salire. L’appello del Comune guidato dalla sindaco Enrica Guanella non contiene imposizioni. Non c’è, insomma, un’ordinanza con dei divieti specifici sui comportamenti da non tenere. Come, ad esempio, quelli che limitano l’utilizzo al consumo umano per l’alimentazione e l’igiene personale. Per il momento ci si affida al buonsenso della popolazione. Docce un po’ più rapide, un lavaggio in meno dell’automobile. Ovviamente non sono previste nemmeno sanzioni per chi esagera. Dovrebbe bastare poco, insomma, per evitare che il quadro non peggiori. Ovviamente la situazione è anche legata all’aumento della popolazione in alta stagione turistica. Più consumi, insomma, con risorse che, invece, tendono a scendere. Con il mese di marzo tutto dovrebbe rientrare nella normalità. Anzi, il disgelo favorirà un afflusso maggiore di acqua grazie allo scioglimento del, pur non molto consistente, manto nevoso risolvendo definitivamente il momento d’impasse. In generale, non ci sono grossi problemi di approvvigionamento idrico in valle. Qualche episodio era accaduto in passato durante lunghi periodi di siccità nella bella stagione. In particolare in un paio di episodi era andato in difficoltà il territorio di Prata Camportaccio e sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per rimpinguare le risorse con l’autompompa. Problemi che, dopo alcuni interventi strutturali, non si sono più ripetuti. Per rimanere informati sull’evoluzione della situazione nel comune turistico dell’alta Vallespluga, il consiglio è quello di affidarsi ai canali ufficiali come il sito internet o la pagina Facebook dell’amministrazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA