Tirano, la Caritas aiuta le famiglie: successo del calendario

Raccolti oltre 400 regali e quintali di alimenti grazie al “Calendario dell’Avvento al contrario”. Un aiuto anche al reparto di malattie infettive di Sondalo.

Tirano

Oltre 400 “Regali di Natale 2025” e una dozzina circa di quintali di alimenti e prodotti per l’igiene grazie alla simpatica novità del “Calendario dell’avvento al contrario”. Risultato soddisfacente, frutto della generosità di molti e dell’impegno dei volontari, quello ottenuto durante le feste appena concluse dal centro di ascolto Annalisa Bergamelli della Caritas di Tirano per aiutare le famiglie in difficoltà. L’iniziativa delle scatole, ormai assodata e apprezzata da qualche anno in collaborazione con altri enti del territorio, ha proposto anche quest’anno di donare un regalo di Natale destinato a una persona che si trova in una situazione di fragilità.

E sono tanti i pacchi arrivati nella sede della Caritas nella casa parrocchiale tiranese che contenevano panettoni o cioccolatini, ma anche libri, piccoli giochi nel caso dei bambini, un profumo o un trucco per le ragazze e le signore per fare qualche esempio. «L’iniziativa è andata molto bene – afferma la responsabile del centro di ascolto Caritas, Simona Giudice –. Abbiamo fatto meno fatica a reperire le disponibilità delle persone che si sono fatte avanti con facilità e tante anche in anticipo, avendo preso la proposta ormai come un’abitudine.

Abbiamo raccolto circa 400 pacchi che sono stati distribuiti a tutti gli utenti della Caritas che usufruiscono del pacco spesa, ad alcune famiglie individuate da noi di cui conosciamo i bisogni e, magari, momentanee difficoltà. Siamo riusciti a fare un pensierino all’associazione “Bambini del mondo” con l’idea di mantenere la rete e il collegamento». Giudice desidera ringraziare i volontari e, naturalmente, chi ha donato. «Sono arrivati pacchi molto belli – aggiunge –, ovviamente non andiamo ad aprirli ma si vede dalla confezione e dai dettagli che sono cose pensate e acquistate con lo scopo di fare un regalo gradito».

Iniziativa ideata per la prima volta è stata quella del calendario dell’Avvento al contrario, per cui ogni giorno dal 1° al 23 dicembre è stato associato ad un prodotto che è stato donato. «La trovata ha funzionato molto bene – sempre Giudice –. Abbiamo diffuso il calendario nelle parrocchie, parecchie delle quali hanno girato la proposta alla comunità e al gruppo di catechismo. Ma sono arrivati anche dei singoli che avevano sentito dell’iniziative. Il tutto ci ha permesso di raccogliere una dozzina di quintali di alimenti».

Infine la Caritas è stata ed è vicina anche al reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sondalo che ospita, per lunghi periodi, degenti fra i quali ci sono persone che arrivano da sole, anche da diverse parti della regione, con quello che hanno addosso e nient’altro. Gli operatori, oltre a curarli, si attivano anche per chiamare il centro di ascolto e chiedere un aiuto nel recuperare biancheria, prodotti per igiene, accappatoi.

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