Elezioni, Boscagli lancia la sua civica:
«I maranza? Un’emergenza educativa prima che di ordine pubblico»

In lista con il candidato di centrodestra Lorella Cesana, Angela Fortino e Dario Romeo

Lecco

Via Cattaneo come punto di partenza della campagna elettorale del centrodestra unito. Nella sede del comitato elettorale, infatti, Filippo Boscagli ha presentato venerdì sera la lista civica che porta il suo nome (”Filippo Boscagli sindaco di Lecco”), tassello di una coalizione che comprende Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati, oltre alla componente civica. L’appuntamento ha raccolto circa 150-200 persone, in un clima che il candidato sindaco di Lecco ha definito “un abbraccio di gente, capace di restituire il senso di una partecipazione diffusa”. A introdurre la serata Gigi Gianola, mentre ospite d’onore è stato Antonio Rossi. Il cuore del messaggio di Boscagli è un richiamo all’identità lecchese, letta attraverso lavoro, comunità e associazionismo.

«Lecco nasce tra la cultura del lavoro, della famiglia, dell’educazione, in un contesto paesaggistico e associativo unico - ha spiegato - Da sempre, le grandi visioni della città sono partite dall’iniziativa locale, dai rioni, dalle scuole, dalle associazioni». Un modello che, secondo Boscagli, 46 anni, oggi mostra segni di crisi, in particolare sul fronte della sicurezza e del disagio giovanile: «Ci troviamo di fronte a ragazzi di 12, 13, 14 anni coinvolti in episodi di violenza - ha aggiunto - È un’emergenza educativa prima ancora che di ordine pubblico».

Da qui l’impostazione della lista civica, composta da 32 candidati e costruita, nelle intenzioni, come sintesi di mondi diversi. «Ho chiesto che nessuno avesse una tessera di partito - ha chiarito - Ho solo domandato loro se volevano condividere un progetto per la città”. Un’impostazione che punta a intercettare competenze trasversali, dal sociale all’urbanistica, fino al tema della disabilità e dei servizi, indicati come ambiti in cui “oggi le risposte non sempre arrivano».

Tra i nomi più noti figurano l’avvocato Lorella Cesana, capolista e già consigliere di Lecco Ideale, l’imprenditrice turistica Angela Fortino, con un passato nella giunta Faggi, il medico ed ex consigliere comunale Dario Romeo, il giornalista e statistico Lanfredo Birelli, già alla Gazzetta dello Sport, l’avvocato Caterina Busellu ed Elisabetta Zamboni, attiva nell’associazionismo ambientale e animalista. Una composizione che include anche sei giovani ventenni e una significativa presenza femminile. Nel suo intervento, Antonio Rossi ha insistito sul valore della squadra e sull’esperienza accumulata. «Mettersi a disposizione della comunità non è scontato - ha osservato - Credere in figure come Filippo significa assumersi una responsabilità». Poi il richiamo alla precedente tornata elettorale, persa di misura al ballottaggio: «Nello sport, quando arrivi secondo, la sconfitta è una lezione - ha sottolineato - Manca pochissimo ed è il momento di stringere i denti e portare più gente possibile a votare». Il passaggio politico è netto: una candidatura che si presenta come proposta e non come contrapposizione. «Non è una candidatura contro qualcuno - ha concluso Boscagli - ma per costruire qualcosa di nuovo per Lecco, tenendo insieme identità e cambiamento», con l’obiettivo di trasformare la lista civica in uno dei perni della coalizione.

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