«Tasse sui capitali svizzeri, non sui lavoratori italiani»
A lanciare la proposta in segno di totale dissenso nei confronti della politica economica del governo Monti è il parlamentare leghista Jonny Crosio
A lanciare la proposta in segno di totale dissenso nei confronti della politica economica del governo Monti è il parlamentare leghista Jonny Crosio
Le medie e grandi imprese del Lecchese tornano a crescere, mentre le piccole restano al palo. In questo inizio 2012 a fare la differenza sono stati due fattori: la dimensione delle imprese e i mercati di riferimento
Il presidente Francesco Castelletti annuncia anche che «tra pochi mesi, e comunque prima dell'estate, Federmanager Lecco potrà trasferirsi nella nuova sede di via Balicco.
Le aziende artigiane lecchesi lanciano l'allarme sul costo del lavoro, troppo elevato per poter continuare a mantenere gli attuali livelli di occupazione.
Confindustria Lecco dedica una giornata al dialogo tra i ragazzi e il mondo dei grandi. L'appuntamento con "For young generations" è per martedì 8 maggio, alle 10, nella sede della Camera di commercio. Tra gli ospiti il capitano dell'Inter Zanetti.
Il corso di riqualificazione dei lavoratori del settore tessile si è concluso positivamente, di sedici partecipanti solo sei sono ancora in cerca di un'occupazione.
Boom di richieste della cassa integrazione ordinaria, quello di marzo è il peggiore risultato degli ultimi dodici mesi e riporta la lancetta della crisi produttiva a marzo del 2011.
La preoccupazione del settore" Con Imu e nuove tasse, l'intero settore potrebbe finire con il chiudere, facendo saltare anche l'indotto collegato"
Il mandellese Alberto Mingardi è in lista per entrare nel consiglio d'amministrazione della Rcs (Rizzoli-Corriere della Sera).
La Severstal ha fretta di vendere il gruppo Lucchini e la sede lecchese dell'Arlenico Caleotto. Ma la cordata di imprenditori lecchesi che sembrava interessata all'acquisto, pare si sia sfilata.
Sulla riforma del lavoro in discussione al Parlamento, Daniele Riva, presidente di Confartigianato Lecco, sottolinea: «Troviamo sbagliato nella proposta di riforma tutto ciò che ingessa il mercato del lavoro. Così non va trasformata la lotta alle false partite Iva in una lotta alle partite Iva».
Dopo mezz'ora di blocco, la Super è stata riaperta nelle due direzione di marcia.
I manager di Rsi di Costa Masnaga sono pronti a pagare i debiti verso i dipendenti entro l'estate, perché l'azienda ha intenzione di riaccendere i motori della fabbrica che fa e ripara treni entro l'autunno. Le notizie che escono dall'incontro in Confindustria, sono positive, anche se i sindacalisti invitano alla cautela.
La partita sugli esodati e sulla riforma del lavoro per la Cgil non è chiusa, scattano venerdì 20 aprile una serie di scioperi per trasmettere al Parlamento il dissenso dei cittadini. Proprio da Lecco partirà la protesta dei lavoratori e cittadini della Lombardia.
Respinta la richiesta di mobilità per i 42 dipendenti della Tomasi di Lecco. Manca ancora la risposta ufficiale del ministero, ma una prima risposta cancella qualsiasi speranza di godere dell'ammortizzatore sociale, che avrebbe permesso a una decina di persone di accedere alla pensione.
La crisi è stato l'argomento al centro della relazione che Michele Stefanoni ha tenuto all'assemblea dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lecco. Stefanoni ha ricordato che «i segni dell'arretramento dell'economia lecchese si sono accentuati nel corso dell'ultimo trimestre 2011.
In sette anni l'attività industriale del territorio è crollata, a dimostrarlo è un'inclemente analisi effettuata dall'Inps di Lecco che traccia il ricorso a cassa integrazione, mobilità e indennità di disoccupazione dal 2005 a oggi.
Ancora qualche mese di attesa, poi la nuova barca - laboratorio realizzata dal Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano potrà essere finalmente varata, con tanto di bottiglia di champagne mandata ad infrangersi sulla chiglia.
Il gruppo Lucchini procede a passo spedito verso la vendita delle unità produttive. Ora gli occhi sono puntati sul futuro industriale dello stabilimento dell'Arlenico di Lecco, che potrebbe essere il terzo polo industriale ad essere messo in vendita. E così la storica fabbrica potrebbe tornare in mani lecchesi.
L'Api di Lecco contesta il nuovo bando di Poste italiane per la fornitura di 43mila completi estivi, ed altrettanti invernali, per i portalettere. È un bando che - quanto a condizioni - riprende quello che lo scorso anno l'Api di Lecco riuscì a far bloccare in sede europea, con la motivazione della «procedura incompleta».