«Ho tentato la rapina perchè ho fame, signor giudice»: 59enne resta in carcere
L’uomo ha confessato di aver tentato la rapina all’ufficio postale di Piateda per gravi difficoltà economiche. Il giudice ha disposto la detenzione in carcere.
L’uomo ha confessato di aver tentato la rapina all’ufficio postale di Piateda per gravi difficoltà economiche. Il giudice ha disposto la detenzione in carcere.
L’uomo si è presentato a casa della vittima. Tra i due, secondo quanto ricostruito, c’erano vecchi dissidi, pare legati a questioni economiche e ad altri motivi futili. L’indagato avrebbe colpito il 64enne con pugni e spintoni violenti. Si è accasciato poco dopo, colpito da un arresto cardiocircolatorio
Un 58enne del Milanese è in carcere a Monza con l’accusa di omicidio stradale aggravato dalla fuga. L’uomo ha investito e ucciso Pietro Monti
Intervento dei Carabinieri ad Arcore dopo segnalazioni per molestie a bordo: un militare resta ferito nella colluttazione. Un peruviano 36enne, in stato di agitazione, è stato poi sottoposto a misura cautelare.
Dopo la notte da incubo in balia dei rapinatori, s’indaga a tutto campo
L’episodio giovedì sera intorno alle 20.30. La vittima viaggiava a bordo di un ciclomotore quando si sarebbe verificato il contrasto con l’altro giovane, al volante di un’utilitaria. Scesi dai rispettivi mezzi, i due hanno incominciato a litigare ed è spuntato un coltello
Tra i 23 italiani, delle 175 persone complessivamente arrestate, c’è anche il reporter sondriese classe 1983, autore di molte inchieste e reportage di guerra, che viaggiava su una delle navi.
Non sembra proprio che il «caso Minetti» sia destinato a sgonfiarsi nel giro di poco tempo. Anzi, a giudicare dal lavorio sia giornalistico che giudiziario, ci si attende che escano altre rivelazioni. Per esempio i media uruguayani si sono scatenati …
Blitz della Polizia di Stato il 29 aprile: fermata una donna ceca con gioielli e contanti e un uomo con oro e denaro sottratti a un anziano. Refurtiva restituita alle vittime
Armato di coltello aveva minacciato l’addetta allo sportello. Decisivo l’intervento di un cliente e il rapido arrivo dei carabinieri
Un malvivente si è finto militare in borghese per entrare nell’abitazione di una pensionata, stordirla e rubarle gioielli e beni. Le forze dell’ordine indagano acquisendo filmati
La comunità si stringe attorno ai familiari mentre le indagini continuano per fare luce sulla tragica morte.
La decisione sul processo per la tragedia del jet sul Monte Legnone è attesa a settembre. Contestate dalla difesa di Leonardo le indagini preliminari.
L’amministratore, classe 1992, ha fatto perdere le sue tracce dopo aver incassato decine di migliaia di euro. Lo scandalo si allarga ad altre province, con nuovi casi emersi.
Massimiliano Pinoli ha patteggiato una pena di 3 anni per tentato omicidio del nipote Ivan Invernizzi. Riconosciute le attenuanti dello stato d’ira e il risarcimento.
Fermato dai carabinieri un 21enne: insieme ai complici, riusciti a fuggire, ha tentato di rubare rame e ferro da un capannone. L’arresto è stato convalidato, ma il giovane è stato scarcerato con divieto di dimora.
Si segnalano tentativi di raggiri con telefonate da ignoti che millantano emergenze. Si ricorda che le Forze dell’ordine non chiedono pagamenti telefonici. Massima prudenza e segnalare subito contatti dubbi.
Un imprenditore ai domiciliari a Missaglia per reati finanziari e un 21enne in carcere a Lecco per rapina. I provvedimenti sono stati emessi dalle autorità giudiziarie di Milano e Monza.
È stato iscritto nel registro degli indagati un 46enne residente a Trivigno per la morte di Lucia Tognela, 59 anni, trovata senza vita lungo un sentiero a Tirano. L’ipotesi è di omicidio colposo nell’ambito di un’indagine che ruota attorno a cinque cani sequestrati all’uomo. Decisivi saranno l’autopsia e gli accertamenti tecnici per chiarire le cause del decesso
Svolta nelle indagini sui danneggiamenti avvenuti alla stazione ferroviaria di Chiavenna e a un treno della linea Chiavenna-Colico. I carabinieri hanno identificato tre giovani, due maggiorenni e una minorenne, ritenuti responsabili del raid notturno che ha causato disagi ai pendolari e danni per oltre 60mila euro. I tre sono indagati per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico serviz…