Lecco è la provincia dove si lavora di più in Italia: 265 giorni retribuiti
Nel 2024 il territorio lecchese registra il dato più alto del Paese, quasi 19 giornate oltre la media nazionale. Retribuzione media annua di 27.788 euro, sesta in Italia.
Nel 2024 il territorio lecchese registra il dato più alto del Paese, quasi 19 giornate oltre la media nazionale. Retribuzione media annua di 27.788 euro, sesta in Italia.
De Luca, presidente del Consiglio nazionale dei Consulenti del lavoro, sui giovani da assumere: «La Gen Z chiede di essere ascoltata e accompagnata, non semplicemente inserita. E serve un contratto adeguato»
Mai come oggi, sul mercato del lavoro e in particolare sulla condizione giovanile, si può dire tutto e il contrario di tutto. D’altra parte gli stessi dati sono ambivalenti. Siamo al massimo storico dell’occupazione, che è anche sempre più stabile …
AVVISOTutte le offerte nelle pagine di Trova Lavoro si intendono, per legge, rivolte a persone di entrambi i sessi."La Provincia" declina ogni responsabilità sul contenuto degli annunci e sulla scadenza dei concorsi. COMO UNIMPIEGO CONFINDUSTRIA S.R.L. SEDE DI COMO Società …
Dico la verità: in settimana mi ha colpito una vicenda che ha scosso Palazzo Comunale e dintorni. Parlo di quella zuffa con protagoniste due donne, una delle quali invalida al 100%, e due dipendenti. Il movente? Una pensione per cani. …
A Sondrio oltre 6.700 occupati nel settore, ma stagionalità, salari bassi e lavoro discontinuo rendono sempre più difficile trovare e trattenere camerieri, cuochi e addetti all’accoglienza.
Sempre meno personale nei piccoli enti locali Ad alzare l’attenzione è la Cgil di Sondrio: «Così non va» In Valle tantissimi piccoli paesi e i servizi scarseggiano
Mentre nei piccoli Comuni italiani il personale è diminuito di oltre il 28% in vent’anni, la FP CGIL di Sondrio lancia l’allarme per le amministrazioni montane: senza nuove assunzioni e incentivi adeguati, servizi e sviluppo rischiano di rallentare
Siglato il rinnovo del contratto nazionale Unionmeccanica-Confapi con Fiom, Fim e Uilm: previsti aumenti salariali fino a 200 euro a regime, un incremento complessivo del 9,32% nel quadriennio 2025-2028 e welfare aziendale portato a 250 euro. Nel Lecchese l’accordo interessa circa 8.500 addetti
In sette anni scesi da quasi 1.900 ai 1.600 attuali. Approvato in Regione un ordine del giorno con incentivi. Si studiano anche abitazioni per attirare professionisti
Il nuovo contratto nazionale per operai agricoli e florovivaisti prevede aumenti salariali, migliori condizioni di welfare e misure per l’integrazione dei lavoratori stranieri
Le previsioni Excelsior segnano 60 assunzioni in più rispetto a maggio 2025, in controtendenza con il dato regionale e nazionale. La Uil: «Tre contratti su quattro sono ancora a termine»
In sei anni si sono creati più di 8mila posti di lavoro ma si sono ridotti 3mila contratti a tempo indeterminato
I piccoli Comuni di lago e Brianza guidano la classifica provinciale dei redditi medi, mentre il capoluogo registra un deciso passo avanti
Regione Lombardia incentiva il personale sanitario nelle zone di frontiera con un aumento del 20% dello stipendio. I vecchi frontalieri vedranno una riduzione del 3% della paga netta per finanziare la misura.
Salvatore Monteduro (Uil Lombardia): «C’è un’importante economia invisibile che sfrutta i lavoratori, i quali per necessità di sopravvivenza sottostanno a diversi ricatti»
Dal 2001 al 2023 l’organico si è ridotto del 33,2%. Monteduro (UIL): «Il lavoro pubblico non è un costo, ma un investimento»
Quattro incontri già programmati per il confronto su norme e parte economica. Fim, Fiom e Uilm puntano a confermare lo strumento introdotto nel 2021 contro il carovita
Diego Riva, segretario generale della Cgil di Lecco: «Il requisito dell’avere almeno due figli resta limitante e penalizza soprattutto le giovani donne»
Il sindacato attacca i tagli nel mandamento. Ci sono disagi per i cittadini e condizioni di lavoro pesanti per i portalettere